D.L. 91/2014- Nel Decreto crescita novità e semplificazioni in materia di bonifiche e impatto ambientale

Lo scorso 24 giugno 2014 è stato pubblicato sulla G.U. il nuovo DECRETO LEGGE 24 giugno 2014, n. 91, più noto come ‘Decreto Crescita’. Sono riportate disposizioni urgenti in materia di

  • agricoltura,
  • efficientamento energetico,
  • rilancio e sviluppo delle imprese.
  • In questo importante decreto, non potevano mancare anche novità in materia ambientale.

E’ proprio su queste ultime che desideriamo focalizzarci.

Da una parte, un aspetto importante è che sono state attuate semplificazioni in materia di recupero di rifiuti radioattivi, bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati.

Secondo quanto si legge nel decreto, infatti, sono stati fissati i termini entro i quali è necessario che venga effettuata D.L. 91/2014- Decreto Crescitala bonifica.

Per  il  rilascio  degli  atti  di   assenso   necessari   alla realizzazione della bonifica, l’interessato  presenta  gli  elaborati  tecnici esecutivi alla regione nel cui territorio ricade la maggior parte degli impianti e delle attività che, entro i successivi trenta giorni, convoca l’ apposita conferenza di servizi . Entro novanta  giorni dalla convocazione, la regione adotta  la  determinazione  conclusiva che sostituisce a tutti di effetti ogni autorizzazione,  concessione, nulla osta o atto di assenso. Non oltre  trenta giorni  dalla  comunicazione  dell’atto  di  assenso,  il soggetto interessato comunica all’amministrazione titolare del procedimento la data di avvio  dell’esecuzione  della bonifica che si deve concludere nei  successivi  dodici  mesi,  salvo eventuale proroga non superiore a sei  mesi.

E questa è una prima importante novità che potrà portare a notevoli implicazioni nello svolgimento delle attività di bonifica su tutto il territorio Nazionale.

C’è poi un articolo in merito alla soglia di contaminazione del terreno applicato per le aree militari o di proprietà del demanio destinate ad uso esclusivo delle forze armate.

Questo articolo sta sollevando notevoli polemiche a causa delle possibili implicazioni che l’innalzamento delle soglie potrebbe portare. Vi rimandiamo per maggiori dettagli, vi rimandiamo alla lettura della Tabella 1, colonna b, dell’allegato 5, alla Parte IV, Titolo  V,  del presente decreto.

Un’altra importante novità trattata nel Decreto 91/2014 riguarda la semplificazione dell sistema di  tracciabilita’  dei  rifiuti (SISTRI) di cui abbiamo già parlato in diverse occasioni in altri precedenti post (per esempio qui e qui). In particolare:

  • Vengono disposte pene più severe sui reati ambientali;
  • Per ‘snellire’ il procedimento e ridurre il rischio per le aziende di incorrere in sanzioni sono state ridotte le procedure di infrazione comunitaria
  • Al fine di accelerare le attivita’ necessarie per conformare  la gestione dei rifiuti nella Regione Campania alla Sentenza della Corte di Giustizia Europea e’ nominato  un   commissario   straordinario   per   la   realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione. Il commissario è la figura che dovrà seguire step by step la realizzazione del progetto, compresa la direzione dei lavori, stipulare il contratto con il  soggetto aggiudicatario dell’appalto e provvedere a tutte le altre  attività  necessarie  alla  realizzazione delle opere.

Per avere maggiori approfondimenti vi rimandiamo alla lettura del testo del DECRETO LEGGE 24 giugno 2014, n. 91 che, vi ricordiamo, è più noto come ‘Decreto Crescita’.

Che ne pensate? Vogliamo discutere degli effettivi benefici di questo ‘decreto crescita’?

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