SISTRI: 30 giugno 2014- termine ultimo per pagamento contributo SISTRI, con altre novità.

Oggi 30 giugno è l’ultimo giorno utile per versare il contributo 2014 al SISTRI.

Il saldo potrà essere effettuato presso qualsiasi ufficio postale o istituto bancario mediante bonifico. Gli estremi per effettuare il versamento si possono trovare sul sito del Ministero dell’Ambiente nella sezione Modalità di pagamento.

Una volta effettuato il pagamento dei contributi dovuti, le imprese dovranno comunicare al SISTRI gli estremi del pagamento esclusivamente tramite l’ accesso all’area GESTIONE AZIENDA sempre sul sito del Ministero.

Le aziende che, in data odierna, non lo verseranno, incorreranno in sanzioni che saranno applicate a partire da fine anno 2014 (ciò è quanto emerge dal Dl 101/2013): dopo il periodo di moratoria, a partire dal 1° gennaio 2015 verranno applicate sanzioni amministrative di importo variabile fino a euro 93.000,00 e la sospensione immediata del servizio informatico fornito dal sistema.

Rimangono esentate dal versamento del contributo annuale in scadenza tutte quelle aziende che rientrano nei paramentri definiti dal Decreto Ministeriale n. 126 del 24 aprile 2014 recante semplificazioni in materia di SISTRI – di cui avevamo già parlato nel nostro ultimo post in materia-.

Inoltre, come si legge in un comunicato pubblicato sul sito del Ministero lo scorso 24 giugno 2014 va aggiunto che il contributo non deve essere pagato dalle aziende che al 30 giugno non si sono ancora cancellate dal sistema in quanto non più soggette al SISTRI. Questa scadenza sarà comunque utilizzata per predisporre le procedure  per la cancellazione dal SISTRI e per la restituzione dei dispositivi USB e delle Black Box.

Per maggiori dettagli rimandiamo al testo del comunicato.

La principale novità riguarda l’estensione, in via del tutto sperimentale, a tutti quei soggetti gestori di rifiuti urbani pericolosi operanti sull’intero territorio nazionale: stando a quanto si legge nel Dl 101/2013, tale sperimentazione riguarderà tutti quegli enti/ imprese che si occupano di raccogliere, trattare, commerciale o smaltire rifiuti destinati a centri di stoccaggio, di raccolta, o aree ecologiche comunali. Ovviamente, per fa sì che tale sperimentazione abbia inizio, è necessario che venga pubblicato un decreto ministeriale ad hoc e siamo in attesa ciò avvenga. Appena succederà, lo condivideremo con voi su questo blog.

Ricordiamo, per completezza di informazione, quali siano i soggetti che rimangono obbligati a versare il SISTRI entro il 30 giugno 2014 per non incorrere in sanzioni:

– aziende con un numero di dipendenti superiori alle dieci unità,

– enti/ imprese produttrici iniziali di rifiuti speciali pericolosi;

– aziende/ enti responsabili di trasporto, intermediazione e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi;

– comuni e imprese addette al trasporto dei rifiuti urbani in Campania.

Scriveteci per avere maggiori informazioni.

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