La gestione del pronto intervento in emergenza ambientale: il danno ambientale

Ogni giorno avvengono decine di incidenti legati a materiale – soprattutto chimico – che entra in contatto con

danno ambientale

  l’ambiente circostante. Pochi sono i casi che arrivano alle cronache nazionali. Tante invece le realtà che si trovano ad affrontare piccoli incidenti dove la priorità è limitare il danno attraverso il pronto intervento in emergenza.

Il rischio di danno ambientale è normalmente legato ad una sorgente tecnologica (es: la produzione, il trasporto), ad una sorgente gestionale-organizzativa (es: procedura scorretta per la gestione di un materiale), ad una sorgente umana (es: errore di manipolazione). Indipendentemente dalla sorgente, è importante analizzare le conseguenze del rischio, e il possibile danno ambientale che ne potrebbe derivare.

Il rischio chimico-industriale, diversamente dai rischi naturali, ha la peculiarità di essere generato da una sorgente antropica, facilmente individuabile: l’insediamento produttivo. Il rischio è legato anche al trasporto di materiale pericoloso, sebbene in minori proporzioni. Questo rende difficile l’identificazione di un’area specifica: maggiore il traffico in una zona, maggiore è il rischio di incidenti con rischio di danno ambientale.

Sulla base di tutte queste considerazioni, è fondamentale per ogni azienda avere a disposizione un team affiatato e capace di intervenire in tempi rapidi secondo le procedure più efficaci, che abbia le competenze, l’esperienza e le capacità per intervenire nella maniera corretta a seconda della necessità e in breve tempo. Chiedere il supporto ad una società esterna (il Gruppo Marazzato opera nelle emergenze ambientali da anni con riconoscimenti ed ottimi risultati) è certamente una scelta utile, dal momento che permette al’azienda di affidarsi a professionisti in grado di aiutare con tutte le forze necessarie ad effettuare un pronto intervento in emergenza..

L’incidente ed il relativo possibile danno ambientale, non essendo concepibile un’assenza di danni causati da eventi accidentali, è assolutamente da prevedere. Diventa quindi un obbligo saper gestire correttamente queste situazioni.

Nella casistica degli interventi in materia di inquinamento che ci troviamo ad affrontare in emergenza, sicuramente la più numerosa riguarda incidenti occorsi nella circolazione stradale, dove un aspetto importante è dato dalla  collaborazione diretta con le forze dell’ordine, vigili del fuoco, funzionari preposti al controllo ambientale.

E’ importante in questi casi lavorare su procedure di pronto intervento studiate a priori, cercando di evitare al minimo le improvvisazioni ed attenersi sempre a quelle che sono le normative vigenti. Il personale deve essere costantemente aggiornato con corsi specifici e mirati, sia sulle attrezzature a disposizione sia sulle caratteristiche delle sostanze maggiormente diffuse.

In generale, poi, è utile valutare a priori le possibili fonti di danno ambientale, la distribuzione dei corsi d’acqua e dei canali di scolo, l’orografia e la composizione del terreno: questo permette di approntare per ogni azienda o sua installazione o impianto le corrette procedure di intervento. Questo è uno studio da svolgersi a priori ed è l’analisi che può fare la differenza tra un grave esborso economico e un danno facilmente gestibile.

Diversi elementi vanno infatti tenuti sotto controllo per scongiurare la richiesta di pronto intervento :

– devono essere limitati i costi immediati di un incidente ambientale:

– devono essere limitati i costi totali di un incidente ambientale;

– devono essere gestiti adeguatamente i rapporti con società di assicurazione attraverso la garanzia di una rendicontazione dettagliata degli interventi;

– devono essere soddisfatte le aspettative degli organi di controllo cogenti;

– devono essere soddisfatte le aspettative degli organismi di controllo volontari.

E’ solo partendo da questi elementi che si può arrivare alla corretta gestione dell’emergenza. Nelle prossime settimane cercheremo di affrontare con maggior dettaglio questo argomento, portandovi alcuni esempi e modalità di approccio.
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