Radionuclidi nell’acqua: sappiamo cosa stiamo bevendo?

I radionuclidi sono nuclidi instabili che decadono emettendo energia sotto forma di radiazioni. Si tratta, quindi, di sostanze cancerogene che potrebbero essere contenute nell’acqua che beviamo ogni giorno.

Il problema risulta significativo al punto che i membri del Parlamento Europeo hanno formulato una proposta di legge  per monitorare il livello di radon e trizio contenuto dell’acqua destinata al consumo umano. Ma non solo è stato richiesto che vengano messe a disposizione dei cittadini maggiori informazioni in proposito e che vengano imposte sanzioni in ogni Paese membro dell’UE  per punire il responsabile dell’inquinamento. Chi inquina, dovrebbe essere considerato responsabile dell’accaduto e dunque pagare.

Secondo Michèle Rivasi (Greens/EFA, Francia) la presenza di sostanze radioattive e cancerogene nell’acqua potabile deve essere considerata come una questione di salute pubblica. Ecco perchè sarebbe necessario introdurre un sistema sanzionatorio correlato da un monitoraggio costante.

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